Tratto da: www.quotidianosanita.it
di Luciano Fassari, Giovanni Rodriquez
La nuova Legge di Bilancio stanzia 2,4 miliardi di euro aggiuntivi rispetto all'aumento già previsto per il Ssn, concentrandosi su assunzioni e aumenti salariali per il personale. Oltre 7.000 nuovi professionisti saranno reclutati. Aumenti fino a 3.000 euro per i medici e 1.630 per gli infermieri. Sono previsti 530 milioni per la prevenzione, 350 milioni per la farmaceutica e 280 per i dispositivi medici. Sale anche il tetto di spesa per gli acquisti dal privato per ridurre le liste d'attesa. Risorse anche salute mentale e cure palliative, e adeguare le tariffe ambulatoriali. 
Il Governo ha approvato questa mattina in Consiglio dei Ministri la nuova legge di Bilancio. La sanità è tra le priorità: il progetto di legge di bilancio 2026 prevede un incremento del Fondo sanitario nazionale per l’anno 2026 di 2,4 miliardi di euro che si aggiunge a quanto già programmato per lo stesso anno con la legge di bilancio 2025, determinando un finanziamento complessivo per il 2026 di 142,9 miliardi di euro, superiore di oltre 6,3 miliardi di euro rispetto al finanziamento per l’anno 2025.
Un piano di rilancio del Servizio sanitario nazionale che punta su tre fronti principali: assumere personale, ridurre le liste d'attesa e potenziare la prevenzione.
Le risorse saranno investite per assumere oltre 6.000 infermieri e 1.000 medici, dare aumenti salariali al personale, finanziare screening oncologici e rendere strutturale la farmacia dei servizi. La manovra prevede anche 350 milioni per i farmaci (con un aumento del tetto di spesa dello 025%), per assorbire i costi delle nuove terapie, e 280 milioni per i dispositivi medici, alleggerendo il contenzioso con le aziende fornitrici. Un intervento a tutto tondo che tocca anche i temi cruciali della salute mentale e delle cure palliative, con l'obiettivo di avvicinare i servizi ai cittadini e sostenere un sistema sanitario sotto pressione.
"Sulla sanità da quando ci siamo insediati abbiamo stanziato risorse aggiuntive portandole nel 2025 a 136,5 miliardi di euro rispetto ai 126 del 2022 quindi era già un aumento di oltre 10 miliardi. Con la Legge di Bilancio lo scorso anno abbiamo previsto sostanzialmente ulteriori aumenti che portavano nel 2026 il fondo sanitario a 140,6 miliardi però siccome come diceva Nietzsche: ‘Amo colui che mantiene più di quanto ha promesso’, abbiamo fatto di più prevedendo in aggiunta a quanto previsto per il 2026 che era già un aumento di 5 miliardi ulteriori 2,4 miliardi di aumento sul fondo sanitario nazionale. Voglio anche dire che seguendo questa tendenza a fine legislatura se riusciremo a mantenere i nostri impegni le risorse aggiuntive sulla sanità rispetto a quando ci siamo insediati saranno di circa 30 miliardi di euro. Che cosa vogliamo fare con queste risorse? Chiaramente rafforzare in generale il comparto sanitario in particolare assumere circa 6.300 infermieri e ulteriori 1.000 medici e aumentare le buste paga: nel 2026 l’aumento è stimato di 1.630 euro annuo e per i medici l’aumento dovrebbe essere intorno ai circa 3.000 euro e del personale sanitario del comparto”. Lo ha detto il premier Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa....
Giornata Mondiale della Salute Mentale – L’OPI Teramo rinnova il suo impegno per promuovere il benessere psicologico e contrastare ogni forma di stigma.
Prendersi cura della mente è un atto di salute, di rispetto e di comunità

In un tempo segnato da tensioni globali, guerre e conflitti che quotidianamente mettono a dura prova il senso di comunità e solidarietà, è fondamentale trovare spazi dove prevalgano i valori universali della lealtà, del rispetto e della vicinanza tra le persone. Lo sport, con il suo linguaggio universale, resta una delle espressioni più genuine di questi ideali.
Ed è proprio in questo spirito che si è svolta la Super Coppa degli Enti della Provincia di Teramo 2025, dove la passione per il calcio a cinque si è trasformata in un’occasione di incontro, condivisione e orgoglio.
A trionfare in questa edizione è stata la squadra dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Teramo (OPI Teramo), che ha saputo distinguersi non solo per qualità tecniche e determinazione, ma soprattutto per lo spirito di gruppo e il rispetto dimostrato in ogni fase del torneo.
Il cammino verso la vittoria è stato frutto di impegno, sacrificio e forte coesione. Un successo che porta la firma di tutti i componenti della squadra, a partire dall’allenatore Battista Pisciaroli, la guida tecnica e morale che ha saputo valorizzare ogni singolo giocatore, motivando il gruppo a dare sempre il massimo.
Un ringraziamento sentito va a tutti i protagonisti di questa bellissima impresa:
Emanuele Del Trecco
Luca Rozzi
Victor Di Matteo
Federico De Giorgis
Luigi Mazzagatti
Nicolò Evangelista
Alessio Di Marco
Fabio Angelozzi
Francesco Visciotti
Roberto Durante
Stefano Bellini, che ha ricoperto con impegno e passione il doppio ruolo di giocatore e Segretario dell’Ordine, dimostrando come competenza e dedizione possano andare di pari passo dentro e fuori dal campo.
Un plauso speciale va anche agli organizzatori del torneo, che con grande professionalità e spirito di servizio hanno permesso la realizzazione di un evento che ha unito realtà diverse del territorio teramano sotto il segno dello sport e dell’amicizia.
Questa vittoria non è solo un trofeo da esibire, ma un simbolo di ciò che il lavoro di squadra, l’etica e la passione possono costruire. In un momento storico in cui i conflitti sembrano dividere sempre di più, è confortante sapere che esistono ancora luoghi dove il rispetto reciproco, la collaborazione e la voglia di stare insieme sono protagonisti assoluti.
#infermiericampioni




Per la prima volta in Italia è stata concepita e conclusa una iniziativa volta al recepimento della Legge Stanca del 9 gennaio 2004, n. 4 (G.U. n. 13 del 17 gennaio 2004) recante «Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici». Il contenuto di questa pagina proviene dall'OPI Carbonia Iglesias, ringraziamo i colleghi.
Nei siti internet degli OPI Carbonia Iglesias, Bologna, Frosinone, Pavia, Pordenone, Pescara, Teramo, Ragusa, Foggia, Ancona, Rimini, Alessandria, Napoli, Sassari e Oristano, aderenti alla FNOPI Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche, stiamo ufficialmente e definitivamente per inserire, dedicate ai disabili sensoriali e loro care giver che avessero necessità e/o interesse di approfondire sulla professione infermieristica:
Nella vita professionale e nella rappresentanza istituzionale della FNOPI Opi provinciali ci sono momenti che suggellano un percorso, un impegno, un modo di vedere l’agire per nome e per conto di infermieri e assistiti.
Poter esporre questo progetto in dirittura d’arrivo complessivo e definitivo è uno di quei momenti perché non ci stiamo accingendo a pubblicizzare un video da parte di una infermiera sorda o da un infermiere interprete o un libro fine a se stesso o un audio realizzato da studenti infermieri, ma a condividere con i cittadini una lettura del mondo che circonda l’ambito nel quale gli infermieri dei nostri territori operano quotidianamente partendo dai bisogni dei più fragili, dei disabili, degli inabili, degli inascoltati, dei non percepiti.
Ci siamo impegnati e continueremo ad impegnarci per intercettare una necessità delle comunità dei ciechi e dei sordi: essere posti nelle medesime condizioni di chi vede e sente, nel nostro caso per mano degli infermieri ai quali si affidano nel contesto della responsabilità del governo dell’assistenza ospedaliera e territoriale, intimamente convinti che questo gesto di riguardo nei confronti dei nostri interlocutori abbia un valore aggiunto ed un peso specifico che l’infermieristica meritava di vedere inclusi e riconosciuti e annoverare tra le qualità che la contraddistinguono tra le professioni d’aiuto e sanitarie.
Quando si valuta una barriera da rimuovere per la fruizione di risposte assistenziali all’altezza delle aspettative e dei diritti dei cittadini, la professione infermieristica è e sarà sempre la prima a cercare soluzioni anche nelle difficoltà delle disabilità sensoriali e quindi nella sfera della comunicazione: questo era il nostro obiettivo e questo abbiamo portato a compimento testimoniando come si possano declinare a livello territoriale sollecitazioni a recepire leggi delle Stato, alla buona amministrazione e alla competente rappresentanza degli Ordini Professioni Infermieristiche provinciali che presiediamo unitamente al Consigli Direttivi.
In particolare: