Il futuro della professione infermieristica dei prossimi vent’anni si disegna ora.
E la Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI) che rappresenta in Italia 460mila infermieri iscritti all’Albo, lo fa – dopo aver raccolto le loro richieste attraverso la consultazione pubblica degli “Stati generali” – con
Le 11 Federazioni e Consigli nazionali degli Ordini delle Professioni sociosanitarie - medici e odontoiatri, infermieri, farmacisti, medici veterinari, professionisti dell’area tecnica, della riabilitazione e della prevenzione, ostetriche, chimici e fisici, fisioterapisti, psicologi, biologi, assistenti sociali - hanno celebrato oggi la Giornata al
Il 7 febbraio 2022, in collaborazione con l’Università degli Studi di Genova, presso l’Aula Magna di via Balbi del capoluogo ligure, previsto il “battesimo accademico” del nuovo Centro di Eccellenza per la Ricerca e lo Sviluppo dell’Infermieristica (CERSI) nato in seno alla FNOPI.
SCARICA QUI LA LOCANDINA E IL PROGRAMMA
Secondo il Rapporto Sanità CREA 2023, per sviluppare il territorio secondo il PNRR servono tra i 40mila e gli 80mila infermieri, ma trovarli al momento attuale appare diffide: l’attrattività della professione è bassa e solo l’1% degli studenti sceglie questo corso di laurea contro una media del 3% negli altri paesi Ue.
Ecco quali sono le principali cause