
L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Teramo, con ENPAPI (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica) Spazio Multiculturale Ca.Fé. Carlo Febbo, promuove un importante evento formativo e di confronto dedicato al tema della libera professione infermieristica: L'infermiere libero professionista, tra autonomia, tutela e nuovi scenari territoriali
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire ai professionisti un quadro chiaro e aggiornato sulle opportunità, sugli strumenti e sugli aspetti normativi, fiscali e previdenziali che caratterizzano l’esercizio della libera professione.
L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Teramo segue con attenzione e senso di responsabilità l’evoluzione normativa legata al superamento del vincolo di esclusività, accompagnando i professionisti nella comprensione e nell’utilizzo consapevole delle nuove opportunità offerte.
Negli ultimi anni, il contesto normativo ha subito evoluzioni significative, introducendo nuove possibilità anche per gli infermieri dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale. In particolare, il superamento del vincolo di esclusività rappresenta un passaggio fondamentale: oggi, infatti, i professionisti sanitari possono affiancare all’attività lavorativa nel pubblico lo svolgimento di attività libero-professionale, nel rispetto delle disposizioni vigenti, fino a un massimo di otto ore settimanali.
Questo cambiamento apre scenari innovativi per la professione infermieristica, consentendo di valorizzare competenze, ampliare gli ambiti di intervento e rispondere in modo più flessibile e capillare ai bisogni di salute della popolazione.
L’evento non è quindi rivolto esclusivamente a chi già opera come libero professionista, ma si propone anche come un’occasione di riflessione e approfondimento per tutti gli infermieri dipendenti, chiamati oggi a conoscere e comprendere le potenzialità offerte da questo nuovo assetto normativo.
Durante l’incontro saranno affrontati temi centrali quali:
- il quadro normativo di riferimento,
- gli aspetti fiscali e previdenziali legati alla libera professione,
- le modalità di avvio e gestione dell’attività,
- le opportunità di integrazione tra attività pubblica e libero-professionale.
Grazie al contributo di esperti del settore e alla collaborazione con ENPAPI, l’iniziativa intende fornire strumenti concreti e favorire una maggiore consapevolezza professionale.
In un contesto sanitario in continua evoluzione, la libera professione rappresenta non solo una possibilità lavorativa, ma anche un’importante leva di sviluppo per l’intera professione infermieristica, capace di rafforzarne autonomia, competenze e ruolo all’interno del sistema salute.
-Non è previsto accreditamento ecm
-Il numero massimo di partecipanti è di 70
- iscrizione mediante mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Teramo, con ENPAPI (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica) e Spazio Multiculturale Ca.Fé. Carlo Febbo, promuove un importante evento formativo e di confronto dedicato al tema della libera professione infermieristica: L'infermiere libero professionista, tra autonomia, tutela e nuovi scenari territoriali
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire ai professionisti un quadro chiaro e aggiornato sulle opportunità, sugli strumenti e sugli aspetti normativi, fiscali e previdenziali che caratterizzano l’esercizio della libera professione.
Negli ultimi anni, il contesto normativo ha subito evoluzioni significative, introducendo nuove possibilità anche per gli infermieri dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale. In particolare, il superamento del vincolo di esclusività rappresenta un passaggio fondamentale: oggi, infatti, i professionisti sanitari possono affiancare all’attività lavorativa nel pubblico lo svolgimento di attività libero-professionale, nel rispetto delle disposizioni vigenti, fino a un massimo di otto ore settimanali.
Questo cambiamento apre scenari innovativi per la professione infermieristica, consentendo di valorizzare competenze, ampliare gli ambiti di intervento e rispondere in modo più flessibile e capillare ai bisogni di salute della popolazione.
L’evento non è quindi rivolto esclusivamente a chi già opera come libero professionista, ma si propone anche come un’occasione di riflessione e approfondimento per tutti gli infermieri dipendenti, chiamati oggi a conoscere e comprendere le potenzialità offerte da questo nuovo assetto normativo.
Durante l’incontro saranno affrontati temi centrali quali:
- il quadro normativo di riferimento,
- gli aspetti fiscali e previdenziali legati alla libera professione,
- le modalità di avvio e gestione dell’attività,
- le opportunità di integrazione tra attività pubblica e libero-professionale.
Grazie al contributo di esperti del settore e alla collaborazione con ENPAPI, l’iniziativa intende fornire strumenti concreti e favorire una maggiore consapevolezza professionale.
In un contesto sanitario in continua evoluzione, la libera professione rappresenta non solo una possibilità lavorativa, ma anche un’importante leva di sviluppo per l’intera professione infermieristica, capace di rafforzarne autonomia, competenze e ruolo all’interno del sistema salute.
-Non è previsto accreditamento ecm
-Il numero massimo di partecipanti è di 70
- iscrizione mediante mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Oggi, 26 marzo 2026, il presidente Andrea Fini si è recato a L'Aquila per partecipare a un importante momento istituzionale.
Presso la sede camerale situata in Via degli Opifici n. 1, nel Nucleo Industriale di Bazzano, si è svolta infatti la convocazione dei Presidenti per il Rinnovo del Consiglio della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia, con all’ordine del giorno la designazione del rappresentante dei liberi professionisti.
La partecipazione del presidente Fini testimonia l’impegno costante dell’Ordine nel garantire la rappresentanza delle professioni sanitarie e, in particolare, della componente infermieristica all’interno degli organismi istituzionali e decisionali del territorio.
Un appuntamento rilevante, che contribuisce a rafforzare il ruolo dei liberi professionisti nel tessuto economico e sociale locale, favorendo il dialogo tra le diverse realtà professionali e istituzionali.
Per la prima volta in Italia è stata concepita e conclusa una iniziativa volta al recepimento della Legge Stanca del 9 gennaio 2004, n. 4 (G.U. n. 13 del 17 gennaio 2004) recante «Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici». Il contenuto di questa pagina proviene dall'OPI Carbonia Iglesias, ringraziamo i colleghi.
Nei siti internet degli OPI Carbonia Iglesias, Bologna, Frosinone, Pavia, Pordenone, Pescara, Teramo, Ragusa, Foggia, Ancona, Rimini, Alessandria, Napoli, Sassari e Oristano, aderenti alla FNOPI Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche, stiamo ufficialmente e definitivamente per inserire, dedicate ai disabili sensoriali e loro care giver che avessero necessità e/o interesse di approfondire sulla professione infermieristica:
Nella vita professionale e nella rappresentanza istituzionale della FNOPI Opi provinciali ci sono momenti che suggellano un percorso, un impegno, un modo di vedere l’agire per nome e per conto di infermieri e assistiti.
Poter esporre questo progetto in dirittura d’arrivo complessivo e definitivo è uno di quei momenti perché non ci stiamo accingendo a pubblicizzare un video da parte di una infermiera sorda o da un infermiere interprete o un libro fine a se stesso o un audio realizzato da studenti infermieri, ma a condividere con i cittadini una lettura del mondo che circonda l’ambito nel quale gli infermieri dei nostri territori operano quotidianamente partendo dai bisogni dei più fragili, dei disabili, degli inabili, degli inascoltati, dei non percepiti.
Ci siamo impegnati e continueremo ad impegnarci per intercettare una necessità delle comunità dei ciechi e dei sordi: essere posti nelle medesime condizioni di chi vede e sente, nel nostro caso per mano degli infermieri ai quali si affidano nel contesto della responsabilità del governo dell’assistenza ospedaliera e territoriale, intimamente convinti che questo gesto di riguardo nei confronti dei nostri interlocutori abbia un valore aggiunto ed un peso specifico che l’infermieristica meritava di vedere inclusi e riconosciuti e annoverare tra le qualità che la contraddistinguono tra le professioni d’aiuto e sanitarie.
Quando si valuta una barriera da rimuovere per la fruizione di risposte assistenziali all’altezza delle aspettative e dei diritti dei cittadini, la professione infermieristica è e sarà sempre la prima a cercare soluzioni anche nelle difficoltà delle disabilità sensoriali e quindi nella sfera della comunicazione: questo era il nostro obiettivo e questo abbiamo portato a compimento testimoniando come si possano declinare a livello territoriale sollecitazioni a recepire leggi delle Stato, alla buona amministrazione e alla competente rappresentanza degli Ordini Professioni Infermieristiche provinciali che presiediamo unitamente al Consigli Direttivi.
In particolare: