Prosegue l’impegno dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Teramo nell’ambito del “Progetto Scuola”, iniziativa già attiva da tempo su numerosi istituti del territorio e finalizzata alla diffusione della cultura sanitaria e della sicurezza in ambito scolastico.
Nella giornata odierna, l’OPI ha fatto tappa presso l’Istituto Comprensivo di Notaresco, dove si è svolto l’ennesimo incontro formativo rivolto ai docenti dell’istituto.
All’incontro hanno preso parte Francesco Visciotti, responsabile della Commissione Formazione OPI Teramo, la consigliera del Consiglio Direttivo Arianna Rispoli e Alessandra Lamanda, componente della Commissione Albo, che hanno guidato il confronto con il personale scolastico su un tema di grande rilevanza: la possibile somministrazione di farmaci all’interno della scuola.
Nel corso dell’incontro è stata fornita ai docenti una panoramica chiara e strutturata sia sul piano normativo che conoscitivo, con particolare attenzione alle procedure corrette per la gestione dei farmaci durante l’orario scolastico. I professionisti infermieristici hanno illustrato il quadro di riferimento legislativo che disciplina la somministrazione dei farmaci a scuola, sottolineando come essa sia consentita solo in presenza di specifiche condizioni, di adeguata documentazione sanitaria e nel rispetto di protocolli condivisi tra famiglia, scuola e servizi sanitari.
Ampio spazio è stato dedicato anche agli aspetti pratici e organizzativi, fornendo indicazioni sui farmaci più comunemente utilizzati in ambito scolastico, sulle modalità di conservazione e somministrazione e sui comportamenti corretti da adottare in situazioni ordinarie e di emergenza. È stato inoltre approfondito il tema delle responsabilità, chiarendo i ruoli delle diverse figure coinvolte e ribadendo l’importanza della collaborazione interdisciplinare per garantire la sicurezza degli alunni.
L’incontro di Notaresco si inserisce in un percorso già consolidato che vede l’OPI Teramo impegnato da tempo nelle scuole del territorio, con l’obiettivo di supportare i docenti, promuovere la consapevolezza sanitaria e tutelare il diritto allo studio degli studenti con bisogni di salute, attraverso informazione, formazione e dialogo costante con il mondo scolastico.
Il “Progetto Scuola” continua così a rappresentare uno strumento fondamentale di prevenzione, inclusione e crescita culturale, confermando il ruolo dell’infermiere come professionista di riferimento anche nei contesti educativi e comunitari.



L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Teramo sarà presente al convegno dedicato alla XXXIV Giornata Mondiale del Malato, in programma sabato 7 febbraio 2026 presso l’Aula Convegni dell’Ospedale di Teramo.
La partecipazione dell’Ordine sarà rappresentata anche dall’intervento del Presidente Andrea Fini, che prenderà parte alla prima sessione dei lavori dedicata al ruolo degli ordini professionali nel territorio. Un contributo significativo che sottolinea l’impegno costante della professione infermieristica nella promozione di una cultura della salute fondata sulla prossimità, sulla competenza e sulla responsabilità verso la comunità.
La presenza dell’OPI Teramo conferma ancora una volta l’attenzione dell’Ordine ai temi della salute territoriale, della formazione e della collaborazione interprofessionale, elementi centrali per rispondere in modo efficace ai bisogni delle persone e dei pazienti.
Tratto da: www.ekuonews.it
Musica e solidarietà domenica 11 gennaio al Parco della Scienza per offrire un aiuto concreto ai pazienti oncologici 
TERAMO – La musica diventa filo conduttore di una serata speciale dedicata alla solidarietà e alla cura nel prossimo con un grande appuntamento che vedrà protagonista la città di Teramo. È tutto pronto per il Concerto gospel di beneficenza, un evento che nasce non solo per emozionare il pubblico, ma anche per offrire un sostegno concreto e tangibile a chi affronta ogni giorno la battaglia contro la malattia.
L’atmosfera sarà magica fin dall’arrivo degli ospiti: ad accogliere il pubblico all’ingresso sarà l’esibizione di un quartetto jazz, coordinati dal professor Livio Nibid, composto dai talentuosi studenti del liceo “Delfico Montauti”, a testimonianza del coinvolgimento attivo delle giovani generazioni in iniziative di valore sociale.
Seguirà il concerto gospel dei Gospel Sound Machine diretti dal maestro Loris di Medoro. L’organizzazione ha voluto puntare sulla potenza evocativa del gospel, un genere che affonda le sue radici nella spiritualità e nella resilienza. Il gospel non è solo canto, è un inno alla vita che rinasce dalle difficoltà, una condivisione del dolore che si trasforma in gioia collettiva.
Il progetto è reso possibile grazie alla regia organizzativa dell'associazione Eureka, presieduta da Benedetta Giannella in collaborazione e in sinergia operativa con l’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) e l’Associazione Italiana Donne Medico, partner fondamentali per la riuscita dell'iniziativa. Decisivo il supporto di partner istituzionali di primo piano che hanno sposato la causa ed hanno contribuito alla realizzazione: il Comune di Teramo, il BIM e l’Università degli Studi di Teramo.
La rilevanza sociale e culturale del concerto è testimoniata dall'ampio sostegno istituzionale. L’evento vanta infatti il patrocinio di Regione Abruzzo, Consiglio Regionale d’Abruzzo, Provincia di Teramo, CPO Regione Abruzzo e CPO Provincia di Teramo, ASL di Teramo, Ordine dei Medici, Liceo “Delfico-Montauti” e Fondazione Tercas, uniti nel comune obiettivo di sensibilizzare e sostenere la lotta contro il cancro.
"L’impegno profuso nell’organizzare questo evento nasce da un desiderio profondo, condiviso da tutte le associazioni coinvolte: costruire una rete di protezione che non lasci mai solo chi affronta il percorso oncologico. Non stiamo semplicemente pianificando una serata di beneficenza; stiamo unendo le nostre forze per dare voce a chi lotta, trasformando ogni gesto di solidarietà in un sostegno concreto e in un messaggio di speranza" - commenta Giannella.
La cittadinanza tutta è invitata a partecipare: acquistare un biglietto (con il contributo di 15 euro) per questo concerto non significa solo assicurarsi una serata di grande musica, ma compiere un gesto d’amore verso la propria comunità.
Vi aspettiamo domenica 11 gennaio ore 18:00 nell’auditorium del Parco della Scienza.
Per info e biglietti: Benedetta 3389696217 Francesco 3935628325 Gabriella 3408050754
Per la prima volta in Italia è stata concepita e conclusa una iniziativa volta al recepimento della Legge Stanca del 9 gennaio 2004, n. 4 (G.U. n. 13 del 17 gennaio 2004) recante «Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici». Il contenuto di questa pagina proviene dall'OPI Carbonia Iglesias, ringraziamo i colleghi.
Nei siti internet degli OPI Carbonia Iglesias, Bologna, Frosinone, Pavia, Pordenone, Pescara, Teramo, Ragusa, Foggia, Ancona, Rimini, Alessandria, Napoli, Sassari e Oristano, aderenti alla FNOPI Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche, stiamo ufficialmente e definitivamente per inserire, dedicate ai disabili sensoriali e loro care giver che avessero necessità e/o interesse di approfondire sulla professione infermieristica:
Nella vita professionale e nella rappresentanza istituzionale della FNOPI Opi provinciali ci sono momenti che suggellano un percorso, un impegno, un modo di vedere l’agire per nome e per conto di infermieri e assistiti.
Poter esporre questo progetto in dirittura d’arrivo complessivo e definitivo è uno di quei momenti perché non ci stiamo accingendo a pubblicizzare un video da parte di una infermiera sorda o da un infermiere interprete o un libro fine a se stesso o un audio realizzato da studenti infermieri, ma a condividere con i cittadini una lettura del mondo che circonda l’ambito nel quale gli infermieri dei nostri territori operano quotidianamente partendo dai bisogni dei più fragili, dei disabili, degli inabili, degli inascoltati, dei non percepiti.
Ci siamo impegnati e continueremo ad impegnarci per intercettare una necessità delle comunità dei ciechi e dei sordi: essere posti nelle medesime condizioni di chi vede e sente, nel nostro caso per mano degli infermieri ai quali si affidano nel contesto della responsabilità del governo dell’assistenza ospedaliera e territoriale, intimamente convinti che questo gesto di riguardo nei confronti dei nostri interlocutori abbia un valore aggiunto ed un peso specifico che l’infermieristica meritava di vedere inclusi e riconosciuti e annoverare tra le qualità che la contraddistinguono tra le professioni d’aiuto e sanitarie.
Quando si valuta una barriera da rimuovere per la fruizione di risposte assistenziali all’altezza delle aspettative e dei diritti dei cittadini, la professione infermieristica è e sarà sempre la prima a cercare soluzioni anche nelle difficoltà delle disabilità sensoriali e quindi nella sfera della comunicazione: questo era il nostro obiettivo e questo abbiamo portato a compimento testimoniando come si possano declinare a livello territoriale sollecitazioni a recepire leggi delle Stato, alla buona amministrazione e alla competente rappresentanza degli Ordini Professioni Infermieristiche provinciali che presiediamo unitamente al Consigli Direttivi.
In particolare: