L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Teramo segue ed attende gli sviluppi normativi che aprono la strada al progressivo superamento del vincolo di esclusività per gli infermieri e per le altre professioni sanitarie.
Un cambiamento atteso, frutto di un percorso di confronto e riflessione che pone al centro la dignità professionale e la libertà di esercizio di ogni infermiere.
Un passo decisivo per la libertà professionale
Il vincolo di esclusività, che finora ha limitato la possibilità per molti professionisti di esercitare la propria competenza anche in ambiti diversi da quello pubblico, rappresenta un ostacolo alla piena espressione della professione infermieristica.
Superarlo significa riconoscere la maturità, l’autonomia e la responsabilità degli infermieri, figure centrali nella rete dell’assistenza sanitaria e nel sostegno alla salute della comunità.
La proroga che consente l’esercizio della libera professione anche per i dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale fino al 31 dicembre 2027 è un risultato importante. Ma, per l’Ordine di Teramo, non è un punto di arrivo: è il punto di partenza verso una riforma strutturale che elimini definitivamente il vincolo di esclusività, garantendo pari opportunità e valorizzazione a tutti i professionisti sanitari.
Perché il superamento del vincolo è un valore per il sistema
Autonomia e crescita : La libertà di esercizio professionale consente agli infermieri di ampliare le proprie competenze e di valorizzare le esperienze acquisite in diversi contesti assistenziali.
Risposta ai bisogni del territorio : Consentire agli infermieri di operare anche in ambito libero-professionale significa potenziare l’assistenza di prossimità, ridurre le disuguaglianze e rispondere in modo più tempestivo alle esigenze della popolazione.
Attrattività della professione : Rendere la professione più flessibile e autonoma è essenziale per attrarre nuovi professionisti e contrastare la carenza di personale sanitario.
Valorizzazione del merito e della responsabilità : La libertà professionale è una forma di riconoscimento delle competenze e della dedizione che ogni infermiere mette al servizio dei cittadini.
L’impegno dell’Ordine di Teramo
L’OPI di Teramo si pone come punto di riferimento per i propri iscritti in questa fase di cambiamento, promuovendo iniziative e strumenti utili a gestire in modo consapevole le nuove opportunità offerte dal superamento del vincolo di esclusività.
L’obiettivo è duplice: tutelare i diritti dei professionisti e, al contempo, garantire la qualità e la sicurezza delle prestazioni sanitarie erogate ai cittadini.
A tal fine, l’Ordine:
favorirà un dialogo costruttivo con le istituzioni territoriali e nazionali, per sostenere l’evoluzione normativa verso l’abolizione definitiva del vincolo;
offrirà supporto e consulenza agli iscritti, affinché possano operare in piena conformità ai principi deontologici e alle disposizioni legislative vigenti.
Un impegno collettivo per il futuro della professione
Il superamento del vincolo di esclusività non è solo una conquista normativa: è un riconoscimento del valore, della competenza e della fiducia che la società ripone negli infermieri.
L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Teramo continuerà a lavorare con determinazione affinché questo traguardo diventi realtà definitiva, nell’interesse dei professionisti e a beneficio del sistema sanitario nel suo complesso.
L’autonomia infermieristica è garanzia di qualità, responsabilità e innovazione.
OPI Teramo sarà sempre al fianco dei propri iscritti per costruire insieme una professione libera, forte e riconosciuta.
Chiusura OPI Teramo
La segreteria dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Teramo rimarrà chiuso per alcuni giorni.
Per problematiche urgenti contattare i seguenti recapiti: 3452924927 e 3289410864.
Teramo 28/10/2025 Prosegue il percorso di collaborazione tra l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Teramo e l’Istituto d’Istruzione Superiore “Di Poppa-Rozzi” di Teramo, con un nuovo incontro dedicato all’educazione sanitaria e alla prevenzione.
L’iniziativa, che si inserisce nel più ampio progetto di sensibilizzazione rivolto ai giovani, ha visto la partecipazione attiva degli studenti, coinvolti in un dialogo aperto e dinamico su temi fondamentali per la tutela della salute individuale e collettiva.
Durante l’incontro sono stati affrontati numerosi argomenti di grande attualità, tra cui i corretti comportamenti da adottare in caso di emergenza sanitaria, la promozione di stili di vita sani e il ruolo centrale dell’infermiere nella comunità.
Un momento formativo e di confronto che ha permesso ai ragazzi di avvicinarsi concretamente alla realtà professionale infermieristica, comprendendo l’importanza della prevenzione e della responsabilità sociale in ambito sanitario.
L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Teramo desidera esprimere un sentito ringraziamento alla Dirigenza scolastica, ai docenti e a tutti gli studenti del “Di Poppa-Rozzi” per la disponibilità e l’entusiasmo dimostrato.
Un ringraziamento particolare va alla Dott.ssa Luana Furia, Presidente della Commissione Albo Infermieri, al Dott. Francesco Visciotti, Referente della Formazione, e alla Consigliera Daniela Pancottini per l’impegno e la dedizione profusi nel promuovere la cultura della salute tra i più giovani.
L’educazione sanitaria rimane uno dei pilastri fondamentali dell’attività dell’OPI di Teramo, che continuerà a essere presente nelle scuole del territorio per diffondere conoscenze, consapevolezza e valori di cittadinanza attiva e solidale.




Per la prima volta in Italia è stata concepita e conclusa una iniziativa volta al recepimento della Legge Stanca del 9 gennaio 2004, n. 4 (G.U. n. 13 del 17 gennaio 2004) recante «Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici». Il contenuto di questa pagina proviene dall'OPI Carbonia Iglesias, ringraziamo i colleghi.
Nei siti internet degli OPI Carbonia Iglesias, Bologna, Frosinone, Pavia, Pordenone, Pescara, Teramo, Ragusa, Foggia, Ancona, Rimini, Alessandria, Napoli, Sassari e Oristano, aderenti alla FNOPI Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche, stiamo ufficialmente e definitivamente per inserire, dedicate ai disabili sensoriali e loro care giver che avessero necessità e/o interesse di approfondire sulla professione infermieristica:
Nella vita professionale e nella rappresentanza istituzionale della FNOPI Opi provinciali ci sono momenti che suggellano un percorso, un impegno, un modo di vedere l’agire per nome e per conto di infermieri e assistiti.
Poter esporre questo progetto in dirittura d’arrivo complessivo e definitivo è uno di quei momenti perché non ci stiamo accingendo a pubblicizzare un video da parte di una infermiera sorda o da un infermiere interprete o un libro fine a se stesso o un audio realizzato da studenti infermieri, ma a condividere con i cittadini una lettura del mondo che circonda l’ambito nel quale gli infermieri dei nostri territori operano quotidianamente partendo dai bisogni dei più fragili, dei disabili, degli inabili, degli inascoltati, dei non percepiti.
Ci siamo impegnati e continueremo ad impegnarci per intercettare una necessità delle comunità dei ciechi e dei sordi: essere posti nelle medesime condizioni di chi vede e sente, nel nostro caso per mano degli infermieri ai quali si affidano nel contesto della responsabilità del governo dell’assistenza ospedaliera e territoriale, intimamente convinti che questo gesto di riguardo nei confronti dei nostri interlocutori abbia un valore aggiunto ed un peso specifico che l’infermieristica meritava di vedere inclusi e riconosciuti e annoverare tra le qualità che la contraddistinguono tra le professioni d’aiuto e sanitarie.
Quando si valuta una barriera da rimuovere per la fruizione di risposte assistenziali all’altezza delle aspettative e dei diritti dei cittadini, la professione infermieristica è e sarà sempre la prima a cercare soluzioni anche nelle difficoltà delle disabilità sensoriali e quindi nella sfera della comunicazione: questo era il nostro obiettivo e questo abbiamo portato a compimento testimoniando come si possano declinare a livello territoriale sollecitazioni a recepire leggi delle Stato, alla buona amministrazione e alla competente rappresentanza degli Ordini Professioni Infermieristiche provinciali che presiediamo unitamente al Consigli Direttivi.
In particolare: