Prende ufficialmente forma la storica riforma della formazione universitaria post-base per i professionisti dell’assistenza. Con la pubblicazione dei decreti ministeriali di programmazione degli accessi per l’anno accademico 2026/2027, entra nel vivo la transizione verso la specializzazione clinica della professione infermieristica. Un percorso fortemente voluto dalla FNOPI per rispondere in modo mirato e competente ai mutati bisogni di salute dei cittadini e per allineare l’Italia agli standard europei e internazionali.
Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) aveva già definito le scadenze per le prove di accesso ai percorsi magistrali: si terranno nei giorni 5 (in lingua italiana) e 7 ottobre (in lingua inglese) 2026 (si ricorda che i test per le lauree triennali abilitanti in Infermieristica si svolgeranno invece il 16 settembre in lingua italiana e il 17 in lingua inglese).
A seguito dei decreti di riordino della classe di laurea (DM n. 159/2026 e DM n. 177/2026), l’offerta formativa magistrale per l’area infermieristica si articola su due binari principali all’interno della classe LM/SNT1:
Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche: il percorso consolidato, orientato principalmente allo sviluppo di competenze manageriali, formative, di ricerca e di approfondimento della disciplina.
Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche Specialistiche: la novità che introduce tre percorsi clinici ad indirizzo specialistico (Cure primarie e di comunità, Area critica ed emergenza, Area pediatrica e neonatale).
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